Comunicato Stampa – 28 settembre 2016

Anche questa volta i tecnici provinciali si negano ad un serio confronto tecnico in assemblea pubblica riducendo il tempo (in due ore) alla sole necessità della loro esposizione per relazionare le loro conclusioni. Il sindaco, Stefano Barozzi, in una mail inviata lunedì scorso scrive testualmente che la loro presenza è funzionale al solo scopo di “ illustrare ai consiglieri e ai rappresentanti del Comitato sia delegati che tecnici i contenuti e le conclusioni delle stesse”.

Il comitato con formale domanda tramite pec lo scorso 21 settembre aveva proposto al sindaco di Mori di organizzare congiuntamente una assemblea pubblica di confronto fra i tecnici del comitato ed i tecnici provinciali.

Il sindaco, in data 26 settembre 2016, in completa autonomia dalla proposta del comitato di un organizzazione condivisa, convoca in seduta non aperta al pubblico presso il municipio di Mori, il Consiglio Comunale ed i rappresentanti di daVicoloaVicolo. Viene proposto un incontro alle ore 17.00 e fino alle 19.00 per poi proseguire con il previsto Consiglio Comunale cittadino.

La richiesta del comitato di organizzare un assemblea pubblica aveva invece l’intento di accelerare il confronto tecnico per dare ad entrambe le ipotesi progettuali comparate il raggiungimento del comune obiettivo della sicurezza immediata per la supposta estrema urgenza specifica legata all’ammasso e per una proposta di messa in sicurezza complessiva del soprastante fronte roccioso. Questo anche per eliminare eventuali altre pericolosità in essere e in futuro legate alle caratteristiche della potenziale pericolosità di futuri distacchi sulla base di dati storici documentati sempre afferenti a tale tratto di parete.

Il comitato nell’assemblea organizzata il 12 settembre scorso, aveva già espresso le perplessità sulle modalità finora proposte dalla provincia per i confronti tecnici specificatamente in merito alla richiesta sempre espressa di una durata temporale fissa. Crediamo che il confronto serio e costruttivo passi dalla libertà di un contraddittorio non vincolato temporalmente ma che permetta un dialogo comunicativo per raggiungere una scelta compartecipata.

L’intento del comitato daVicoloaVicolo era invece creare un spazio di approfondimento tecnico per una proposta finale di intervento fra le molte possibili a disposizione e che hanno come imprescindibile obiettivo finale la salvaguardia completa del paesaggio terrazzato per impedire il danno ambientale irreversibile che l’intervento provinciale causerebbe. Ricordiamo che il vallo tomo dovrebbe essere da progetto provinciale esteso con la stessa tipologia distruttiva sia ad est che ad ovest di questo tratto di territorio.

Il Comitato daVicoloaVicolo sta’ valutando la partecipazione all’incontro ma l’insoddisfazione per la proposta è assoluta.

Mori, 28 settembre 2016

3 pensieri riguardo “Comunicato Stampa – 28 settembre 2016

  • Settembre 28, 2016 in 2:54 pm
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    Un vecchio saggio diceva:” Le’ a Carneval che se vende le maschere “.Che dire: non e’ cambiato niente se non la ns. consapevolezza di aver conosciuto i loro volti e le loro gesta.

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  • Pingback: Lettera sindaco, risposta M5S | MORI5STELLE

  • Settembre 30, 2016 in 6:44 am
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    Conoscendo il male della bestia “Robertino” ci troveremo tutti in un gran casino!

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