Comunicato Stampa – 04 settembre 2016

Comunicato Stampa – 04 ottobre 2016

Ieri (3 ottobre) si è svolto il previsto incontro proposto dal Sindaco di Mori per un approfondimento tecnico fra i tecnici PAT, il Consiglio Comunale ed il Comitato daVicoloaVicolo.

Come era a tutti noto tale incontro aveva quale unico obiettivo avere da parte dei tecnici PAT le criticità presenti a loro avviso nelle nostre ipotesi preliminari di lavoro, in particolare della proposta più sviluppata progettualmente e redatta dal geologo Azzoni ( di provata e documentata esperienza) di programmi di simulazione caduta massi.

Purtroppo il tutto si è sviluppato secondo il prevedibile copione già sperimentato nei precedenti incontri. La relazione con slide a cura dell’ing. Cristofori è stato un racconto storico e successivamente informativo sulle normative previste per legge in questi casi: Successivamente il geologo Zambotto anch’esso con slide ha presentato un calcolo di una loro simulazione precedente con tentativo di calcolo su una barriera sul bordo a monte della strada per Mori Vecchio, non una nostra proposta, ritenuta a suo tempo inadeguata senza riferire le dimensioni dei massi e quanto meno le energie e le altezze di volo. Il geologo Azzoni ha ripreso i concetti della sua proposta progettuale, considerando fra l’altro che le simulazioni purtroppo non sono oggettive ma dipendono anche da input di chi progetta. La PAT non ha fornito nessun dato tecnico puntuale in termini di numeri per progettare un idoneo intervento adeguato alle loro aspettative. L’ing. Ressegotti del comitato daVicoloaVicolo ha ripreso il concetto più volte ribadito “che tali esposizioni non appaiono assolutamente coerenti con le richieste di partire dal presupposto progettuale che prevede la stabilizzazione del masso in termini provvisori. Poi stabilire l’ipotesi di una sua eventuale demolizione controllata, ma senza esplosivo che produrrebbe massi di ridotte dimensioni. Contemporaneamente confrontarsi in breve tempo sulla progettazione di una ipotesi di protezione complessiva coniugata con la demolizione del masso eliminando la procedura d’urgenza, per quanto non strettamente necessaria alla demolizione del masso.”

La discussione di quanto sia fattibile in sicurezza la sua stabilizzazione trovava le due posizioni divergenti ed entrambe basate su consulenze di imprese di disgaggi. Il comitato propone l’utilizzo della somma accantonata di parte dei 340.000 € (da 70.000 a 100.000€ compresa assicurazione) fra quelle a disposizione dell’amministrazione, e quindi non ancora vincolate contrattualmente a lavori assegnati all’impresa. Si potrebbe fare una gara per la stabilizzazione del masso con assegnazione diretta per metterlo in sicurezza con tutte le precauzioni tecnicamente collaudate e possibili e che si rende disponibile all’esecuzione senza attendere la realizzazione del tomo. Per far ciò e lavorare in sicurezza, sarà utilizzato un raffinato monitoraggio in tempo reale, una assicurazione a copertura di questa fase, lo sgombero giornaliero durante i lavori. Il tutto si potrebbe ipotizzare per un tempo massimo di un mese di lavori.

A questa proposta del Comitato non è stata data nessuna risposta, confidiamo per una valutazione e successiva tempestiva risposta.

L’assessore Mellarini ha più volte affermato che il presidente Rossi è il responsabile della dichiarazione di somma urgenze e che ad esso va ricondotta la responsabilità decisionale. E’ quindi intenzione del comitato chiedere un appuntamento a breve con il Presidente.

Nonostante le conclusione dell’assessore Mellarini che lasciava poche speranze per un ripensamento immediato, il Comitato daVicoloaVicolo porterà a termine la sua ipotesi progettuale complessiva e valuterà altre iniziative che saranno utili per raggiungere il proprio obiettivo.

Mori, 04 ottobre 2016

Un pensiero riguardo “Comunicato Stampa – 04 settembre 2016

  • ottobre 5, 2016 in 7:23 am
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    Grazie al Comitato ho potuto assaporare la democrazia.

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